Aspettando la Nascita

VISITE IN GRAVIDANZA

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Secondo le Linee Guida nazionali e internazionali, l’ostetrica èla professionista deputata a seguire in autonomia le gravidanze fisiologiche. L’approccio ostetrico si basa sulla continuità assistenziale delle cure. La presa in carico della donna/coppia e la conoscenza delle loro esigenze inizia in gravidanza, continua nel travaglio-parto e trova spazio anche nella cura del puerperio e dell’allattamento.

Non è solo un seguire, ma anche informare, rendere consapevoli e in grado di conoscere profondamente il proprio corpo.

L’assistenza alla gravidanza fisiologica èattuata dall’ostetrica, o in tandem con il ginecologo, nei casi di patologia.

Un modello volto alla promozione della salute,che valuta la donna nel suo insieme, nella sua circolarità, prendendo in considerazione tutte le sfere dell’essere , dalla sfera fisica a quella emozionale e relazionale.

Offro alle donne un’assistenza personalizzata e vicina ai loro dubbi ,dando loro consigli su come affrontare serenamente questo periodo.

Ogni visita comprenderà il controllo di base, nelle seguenti specifiche: controllo del peso, controllo della pressione arteriosa, misurazione sinfisi-fondo ,rilevazione dei movimenti attivi fetali, rilevazione del battito cardiaco fetale, controllo dell’esame delle urine e degli esami ematochimici.

Mi avvalgo dell’utilizzo dell’ecografia office per la datazione della gravidanza e per il controllo del liquido amniotico verso fine della stessa.

Nell’ultimo trimestre della gravidanza valuteròle modificazioni del collo dell’utero e le contrazioni uterine, effettuando monitoraggi cardiologo grafici nelle date prestabilite.

MONITORAGGIO CARDIOTOCOGRAFICO

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Il monitoraggio cardiotocografico èun esame non invasivo che ha lo scopo di andare a valutare il benessere fetale a termine gestazione, mettendo in relazione la frequenza cardiaca fetale e la presenza o meno di contrazioni uterine.

Due sonde,una che rileva le contrazioni ed una che monitorizza la frequenza cardiaca fetale, vengono fissate all’addome materno mediante l’uso di fasce elastiche.

L’esame ha una durata da 30 minuti ad un’ora, e puòprolungarsi oltre se il bambino sta dormendo (durante la vita fetale l’alternarsi del ritmo sonno-veglia segue fasi di circa 40 minuti).

Il monitoraggio viene effettuato dall’ostetrica a studio a partire dalla 38°settimana di gestazione.

CORSO PREPARTO

La corretta informazione e l’educazione sono alla base di una scelta consapevole.

Un corso è uno spazio, un ambiente , dove apprendere, scambiare e condividere.

Scambiare all’interno di un gruppo èmolto di più. Ogni membro di esso, infatti, interagisce con gli altri componenti, rispecchia le proprie preoccupazioni in quelle altrui, creando un ecosistema che arricchisce ogni suo partecipante.

Il corso preparto ha lo scopo di preparare le donne e le coppie ad affrontare piùserenamente la gravidanza,riducendo ansie e paure mediante scelte consapevoli e affini alle proprie esigenze. Il corso èaperto a tutte le donne in gravidanza a partire dalla 16 ^ settimana di gestazione. In ogni incontro saràpresente una parte teorica ed una pratica .

1° INCONTRO: Conosciamoci

Presentiamoci, racconto la mia gravidanza, i luoghi del parto,l’igiene in gravidanza,l’alimentazione,la sessualità, cambiamenti anatomici e fisiologici in gravidanza, come vive il feto in utero, momento di relax e di scambio.

2° INCONTRO: Siamo pronti? Il travaglio

I prodromi di travaglio, quando andare in ospedale, il kit del neonato,cosa bisogna portare in ospedale, le prime fasi del travaglio di parto, il monitoraggio cardiotocografico. Le contrazioni uterine: ritmo, caratteristiche, come riconoscerle? Cosa fare? Le varie fasi del travaglio:periodo dilatante, espulsivo e secondamento. L’epidurale: cosa cambia?

Le prime ore in sala parto, assistenza alle prime ore di vita del neonato. Le posizioni per il travaglio di parto, l’importanza del respiro e della preparazione corporea, il pavimento pelvico.

3° INCONTRO : l’allattamento

Fisiologia dell’allattamento: cosa cambia tra latte materno ed artificiale? come cambiano gli ormoni materni, le prime ore con il bambino, l’importanza del primo attaccamento al seno. ll colostro, la montata lattea, le posizioni per allattare.

4° INCONTRO: Il ruolo del papà

Il ruolo del papà in gravidanza e in sala parto (le posizioni per affrontare insieme il travaglio), il ritorno a casa, cambio di ritmi, sbalzi ormonali, baby blues e depressione post partum. Cambio del pannolino e medicazione moncone ombelicale. Momento relax con massaggi di coppia.

I papá all’opera con il disegno sul pancione.

5° INCONTRO: Il ritorno a casa, il puerperio e la gestione del neonato

Il cambiamento dei ritmi, le esigenze del neonato, le “coliche del neonato”. Il periodo di ripresa della donna dopo il parto: il pavimento pelvico, la diastasi addominale, l’attività fisica. Differenze tra fascia e marsupio. Relax di chiusura

6° INCONTRO: Raccontiamoci la nostra esperienza (dopo il parto)

Racconto di gruppo dell’esperienza nascita, baby massaggio in gruppo.

Corso Preparto a Domicilio

Pensato per le coppie che lavorano ancora in gravidanza o per coloro che per necessità preferiscono strutturare degli incontri individuali con l’ostetrica, per essere pronti e capaci all’evento tanto atteso. Possibilità di richiedere anche solo uno o più incontri con tematiche a scelta.

PILATES IN GRAVIDANZA CON L’OSTETRICA

Il corso di Pilates in gravidanza è strutturato appositamente solo per donne in attesa.

Gli incontri sono gestititi dall’ostetrica, sono un ottimo completamento al corso preparto tradizionale, per poter conoscere a fondo se stessi ed il proprio corpo.

Consigliata a tutte le gestanti giàdal terzo mese di gravidanza, laddove non ci siano problematiche individuali, fino all’ultimo mese prima del parto.

BENEFICI:

  • Migliora l’equilibrio e la postura;
  • Allevia il mal di schiena e la pesantezza degli arti inferiori;
  • Rafforza e potenzia i muscoli perineali in previsione dell’evento parto;
  • Allena la respirazione, utile anche nelle varie fasi del travaglio;
  • Migliora la circolazione sanguigna, prevenendo problemi quali gonfiori e vene varicose.
  • Aiuta il giusto posizionamento del feto nell’utero, per affrontare il parto nella maniera piùfisiologica possibile;
  • Favorisce l’ascolto di sée del proprio corpo, aiutando la mamma attraverso della ginnastica propriocettiva;
  • Rende la donna consapevole e in grado di gestire l’evento parto

Il movimento viene effettuato a corpo libero o con l’ausilio di piccoli attrezzi, per garantire il minimo sforzo al corpo.

E’ possibile richiedere lezioni individuali di Pilates anche a domicilio.

ASSISTENZA AL TRAVAGLIO A DOMICILIO

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Sempre più donne sentono la necessità di trascorrere il momento del loro travaglio in una struttura non ospedaliera, nella tranquillità e serenità della propria casa, godendo dell’intimità dell’ambiente domestico il più possibile e recandosi in ospedale per partorire.

Assisto il travaglio a domicilio, dopo aver conosciuto la donna e la coppia qualche settimana prima del termine (non oltre la 32 ima settimana di gestazione),  per instaurare un rapporto di fiducia e per valutare i bisogni e le richieste.

Avere un ostetrica al tuo fianco durante il travaglio consente alla donna e alla coppia di vivere nella loro tranquillitàe nella riservatezza della loro casa questo delicato momento.

La coppia potrà decidere, con l’ausilio dell’ostetrica, la posizione più consona, il luogo, l’ambiente , scandendo i ritmi e i tempi in base alle proprie necessità.

L’assistenza ostetrica è di due tipologie:

-reperibilità h24 dalla 37°settimana di gestazione alla 42 °, con una prima visita ad inizio reperibilitáed una nel post parto. Garantisce alla coppia un sostegno di continuitàe di sostegno e l’esclusivitàdel professionista a domicilio e nei casi richiesti fino all’accompagnamento in ospedale.

-reperibilitàoraria; nella fase di inizio contrazioni o di eventuali cambiamenti si contatta l’ostetrica telefonicamente e se disponibile si effettua il travaglio a domicilio dopo una prima visita valutativa.

Tra i benefici:una minore richiesta di analgesia epidurale con una conseguente minor incidenza di episiotomia, di parti strumentali e minor rischio di parto pretermine.

Inoltre, una delle ansie più diffuse nelle coppie in questa fase della gravidanza è quella di recarsi troppo presto in ospedale e di dover tornare poi in una fase successiva o di dover trascorrere tante ore nella struttura prima del parto.

Essere seguite dall’ostetrica di fiducia consente alle donne di arrivare in ospedale per le fasi precedenti del parto, nel momento opportuno per mamma e bambino.

TRATTAMENTI SPECIFICI PER DISTURBI IN GRAVIDANZA

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Il trattamento, tramite tecniche applicate di medicina cinese, tra cui digitopressione, massaggi, stretching e altro, è un modo dolce di aiutare il corpo ad adattarsi in modo corretto ai continui cambiamenti che avvengono in gravidanza.

Questi cambiamenti strutturali e funzionali possono essere interpretati in modo stressogeno per l’organismo materno e per i visceri al suo interno.

Ogni settimana di gravidanza porta con se la progressiva crescita del bambino nel ventre materno e con essa lo spostamento del centro di gravità, di organi e visceri.

L’insorgenza di alcune sintomatologie quali dolore nella zona lombo sacrale, pubalgie (dolore nella zona bassa del ventre in corrispondenza dell’osso pubico) ed ancora formicolio degli arti superiori, coincide con l’esaurita capacità  da parte dell’organismo materno di far fronte a compensi funzionali.

I trimestre: nausea, vomito,stress, insonnia, cambiamenti d’umore.

II trimestre: insonnia, mal di schiena, difficoltàdigestive, lombosciatalgia, pubalgia.

III trimestre: ansia, paura, dolore lombare, umore, insonnia.

Altri disturbi di causa diversa, come ad esempio quelli di origine ormonale e di adattamento, quali nausea e vomito gravidico, insonnia o stress, possono essere attenuati e ridotti con l’ausilio di trattamenti specifici.

MASSAGGIO RILASSANTE IN GRAVIDANZA

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Il rilassamento mentale e corporeo èfondamentale per vivere serenamente la gravidanza, l’intimitàtra sée per il proprio bambino.

Il massaggio in gravidanza ha come fine quello di garantire alla mamma un momento di relax e benessere, aiutandola ad alleviare i fastidi comuni quali fastidi alle gambe e alle braccia, dolori lombo sacrali.

Il massaggio, fin dai tempi piùremoti èla forma principale per alleviare le contratture e ristabilire un equilibrio nella persona che lo riceve.

Ogni massaggio èpersonalizzato ai fini della situazione e della donna che si ha di fronte.

Il massaggio coinvolge tutte le parti del corpo, andando ad intensificare il collegamento tra mamma e bambino, grazie all’aiuto della musicoterapia e degli oli essenziali.

Si terrà conto delle necessità della gestante, soffermando il massaggio nei punti di tensione, cercando di ristabilire una fluidità dell’energia corporea.

E’possibile richiedere il seguente massaggio anche a domicilio.

MOXIBUSTIONE PER FETO PODALICO

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La Moxibustione èun’antica tecnica terapeutica  della medicina tradizionale cinese che si basa sulla stimolazione di punti energetici  precisi, gli stessi utilizzati per l’agopuntura,tramite un sigaro di Artemisia Vulgaris.  La tecnica è del tutto non invasiva per chi la riceve e non induce nessun dolore, essendo praticata esternamente e non a contatto diretto con la pelle.

Verso il termine di gravidanza, più correttamente nella fese del terzo trimestre di gestazione il feto, in base allo spazio presente nell’utero, alla conformazione del bacino materno e ad altre caratteristiche intrinseche inizia ad acquisire una posizione nell’utero materno.  La presentazione podalica del feto rappresenta circa il 3-5% delle gravidanze a termine  e per questo motivo considerate di norma indicazioni per il taglio cesareo.

Con l’uso e l’applicazione della moxa èpossibile correggere la presentazione podalica del feto in cefalica.

La moxa viene impiegata dalla 32^ settimana di gravidanza  e se necessario può essere ripetuta anche più avanti, intorno a 35^ settimane per un secondo ciclo.

Questo specifico trattamento ha un efficacia del 90% (Moxibustion and Acupunture anaestesia Beijing 1979), se ripetuta quotidianamente e nel punto esatto, sotto indicazione di un professionista.

Le controindicazioni alla moxa sono:  problematiche anatomiche o posizionali del cordone ombelicale, ipertensione, gravidanza gemellare.

 

STIMOLAZIONE NATURALE DEL TRAVAGLIO

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Alcune tecniche della medicina tradizionale cinese, utilizzate singolarmente o in associazione tra loro, possono essere impiegate verso il termine di gravidanza per favorire la stimolazione ormonale e di conseguenza l’avvio di un travaglio fisiologico.

Mediante l’uso della digitopressione o della moxibustione applicate su punti specifici del corpo, non prima della 38°settimana di gestazione sarà possibile preparare in modo meno invasivo la donna al momento del travaglio di parto.

Le stimolazioni possono essere eseguite con una diversa intensitàe cadenza a seconda delle situazioni e mantenute anche durante il travaglio attivo a domicilio.

VISITA PAVIMENTO PELVICO

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Il pavimento pelvico è senza dubbio un’importante struttura muscolare, molto complessa, sia dal punto di vista anatomico che da quello funzionale, che partecipa attivamente durante tutto il periodo della gravidanza, non solo nel momento del parto.

Il pavimento pelvico riveste numerose funzioni:

-esercita sostegno e supporto degli organi pelvici (vescica, utero e sistema anorettale);

– garantisce la continenza urinaria e fecale

– garantisce la qualitàdella vita sessuale

– collabora in sinergia con il muscolo diaframma, durante la respirazione

– in gravidanza supporta l’utero, la vescica e il retto contrastando attivamente le pressioni endo-addominali

-collabora in corso di travaglio di parto al passaggio del feto

– contribuisce nel mantenimento di una buona postura della colonna e del bacino.

In gravidanza, il cambiamento ormonale, posturale e funzionale portano con sè dei continui adattamenti a livello di gestione di pesi e pressioni perineali. Gli organi sono costretti a trovare nuovi spazi per dare possibilitá all’utero di crescere, i retti dell’addome scivolano lentamente di lato; tutto questo comporta dei cambiamenti nella statica pelvica, i quali andrebbero prevenuti ed individuati giá in gravidanza.

E’ consigliabile effettuare una prima valutazione del pavimento pelvico all’inizio del 2° trimestre ed una rivalutazione all’inizio del 3°trimestre di gravidanza.